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Vibo Marina, torrenti “killer” sempre in agguato. La paura dei cittadini: “Trasformati in discariche” (VIDEO)

Nell’alluvione del 3 luglio 2006 l’ingrossamento delle loro acque provocò 3 morti. Chiesto il completamento dei lavori di messa in sicurezza degli alvei

Siamo alle solite. Nonostante l’alluvione del 6 luglio 2006 la situazione di pericolo nelle frazioni di Vibo Marina, Bivona e Portosalvo non è assolutamente cambiata per la presenza dei torrenti Sant’Anna, Candrillo, Antonucci, Bravo, La Badessa e Sant’Andrea. Questi corsi d’acqua possono trasformarsi, durante le forti piogge, in “killer” spietati se non si interviene periodicamente a metterli in sicurezza con lavori di pulizia degli alvei che in molti tratti vengono ostruiti da grossi tronchi di alberi, rifiuti e detriti.

Abitanti costretti a rifugiarsi nei piani alti quando piove

Abitanti costretti a rifugiarsi nei piani alti quando piove

“La bonifica – hanno sottolineato alcuni cittadini che vivono a ridosso dei fiumi – deve essere continua se si vogliono evitare altre tragedie. Quando piove forte siamo costretti a rifugiarsi nei piani alti. Non si sa mai quello che può succedere. In più di un’occasione le nostre abitazioni sono state invase da fiumi di acqua e fango. Ricordiamo an ora l’alluvione. Oggi possiamo parlare con lei perché quell’evento alluvionale si è verificato di giorno. Sé quella inondazione fosse avvenuta di notte solo nel quartiere ‘Pennello’ avremmo avuto centinaia di morti. Mi creda non è un’esagerazione. L’acqua aveva raggiunto il primo piano delle nostre case. Chiediamo all’amministrazione che proceda con il completamento dei lavori di pulizia soprattutto a monte. Sette mesi fa qualcosa è stata fatta. Purtroppo non basta”.

Infatti in alcuni tratti dei torrenti occorre intervenire con la rimozione dei tronchi e delle erbacce. In particolare dei canneti che ostacolano il regolare flusso d’acqua. Sarebbe opportuno, inoltre, in prossimità della vallata innalzare gli argini di contenimento delle acque ed eliminare le ostruzioni sotto i ponti. Un’eventuale bomba d’acqua provocherebbe un altro disastro. L’amministrazione Limardo coscienziosamente ha provveduto a varare nel recente passetto un pacchetto lavori che non sono stati sufficienti. Adesso si spera che prima dell’inizio della nuova stagione balneare si intervenga nuovamente per rimuovere detriti e scarichi fognari. Speriamo che il messaggio dei cittadini venga immediatamente raccolto.

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