Calabria7

Villette abusive demolite nel Catanzarese, il procuratore aggiunto: “Questo è solo il primo passo” (VIDEO)

Demolizione costruzioni caminia

Dalla fase dello sgombero a quella della demolizione. Su settantuno villette abusive da abbattere, destinatarie di un provvedimento di sequestro (LEGGI QUI), le ruspe stamattina sono arrivate in località Panajia, a Caminia, di Stalettì, nel Catanzarese, per radere al suolo dieci edifici, non senza difficoltà: in due costruzioni hanno trovato eternit sul tetto e l’operazione di demolizione richiederà più tempo del previsto. Si procederà all’abbattimento di questi primi dieci edifici perché destinatari di una sentenza definitiva.  “Abbiamo iniziato un lavoro che dobbiamo ultimare, questo è solo il primo passo- ha affermato il procuratore aggiunto Giancarlo Novelli – e tutta l’area verrà riqualificata dall’amministrazione comunale di Stalettì. C’è stata molta determinazione e l’ufficio esecuzioni della Procura di Catanzaro, anche grazie alla sensibilità del procuratore capo Nicola Gratteri, si sta occupando di molte autodemolizioni che fanno meno notizia, perché non c’è la cornice delle Forze dell’ordine”. L’ area, come da contratto, dovrà essere riconsegnata al Comune entro il 16 di agosto, ma i tempi potrebbero essere più ristretti, vista la celerità dei lavori.

I progetti per riqualificare l’area

“I ricorsi al Tar sono 43 e aspettiamo la decisione in merito, mentre il Riesame ha confermato il ricorso per 30 indagati (LEGGI QUI) . Intanto- ha aggiunto il sindaco di Stalettì Alfonso Mercuri – il Comune si è costituito in giudizio. Al momento abbiamo speso 120mila euro, soldi che ci auguriamo di recuperare attraverso la fruizione di questa area, con parcheggi, chioschi, negozietti. E’ in campo una progettazione per sistemare al meglio questa zona turistica. Su questa vicenda c’è un impegno serio dell’assessorato regionale all’Ambiente e ci auguriamo che la Regione non ci lasci soli perché siamo un piccolo comune e non abbiamo tutte le risorse per poter completare le opere”.

“Non esiste legalità senza sviluppo”

Non si è lasciata attendere la risposta dell’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio: “Proteggiamo la Calabria e il suo sviluppo, perché non esiste legalità senza sviluppo. L’abusivismo è un male grave, frutto di speculazioni e sfruttamento, che impediscono il turismo, ma c’è una Calabria che ci piace, una Calabria matura, che va avanti ed è la Calabria dei cittadini. La Regione non è niente di diverso della somma matematica di 404 comuni, siamo a disposizione dei comuni e tutto quello che ha la Regione appartiene ai 404 comuni e ad un milione e mezzo di cittadini. Entro il 16 agosto l’area verrà consegnata al Comune, che presenterà un progetto di riqualificazione e noi lo finanzieremo”. (g. p.)

LEGGI ANCHE | Al via la demolizione delle villette costruite nel Catanzarese a due passi dal mare

LEGGI ANCHE | Viola i sigilli e viene sorpreso insieme ad una donna in una villetta abusiva di Stalettì, denunciato

LEGGI ANCHE | Villette abusive nel Catanzarese, iniziate le operazioni di sgombero (FOTO)

LEGGI ANCHE | Sgombero villette Stalettì, la protesta e lo sfogo dei cittadini (VIDEO)

LEGGI ANCHE | Stalettì, sequestrate oltre 70 villette a due passi dal mare (FOTO-VIDEO) 

LEGGI ANCHE | Sgombero villette Stalettì, lo sfogo di una residente: “Ci strappano un pezzo di vita”(VIDEO)

LEGGI ANCHE | Villette abusive a Caminia, il Tar respinge il ricorso contro l’ingiunzione di sgombero

LEGGI ANCHE | Villette abusive a Caminia, il sindaco di Stalettì: “La mia amministrazione ha fatto rispettare la legge” (VIDEO)

LEGGI ANCHE | Villette abusive a Caminia, il Tar dà ragione al Comune di Stalettì

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Asili nido, a Catanzaro prezzi più bassi fra i capoluoghi

Mirko

Acqua pubblica, a che punto siamo? Dibattito a Catanzaro

manfredi

Prima altalena per disabili a San Giovanni in Fiore

Antonio Battaglia
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content