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Violenza sessuale sulla nipote di 14 anni, chiesto il processo per un catanzarese

La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per un 38enne, residente nel Trevigiano, ma di origini catanzaresi, accusato di violenza sessuale nei confronti della nipote. I fatti contestati, che si sarebbero verificati nella città capoluogo di Regione, portano due date precise: dicembre del 2018 e aprile del 2019. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe infilato le mani all’interno della maglietta e dei pantaloni della nipote costringendola a subire atti sessuali. Da qui l’accusa di violenza sessuale con l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di una ragazza che all’epoca dei fatti non aveva compiuto neanche quattordici anni.

La denuncia della mamma

A denunciare quanto avvenuto è stata la mamma della minorenne che ha sporto querela nel maggio del 2019 alla Squadra Mobile di Catanzaro. Da qui è stata avviata un’indagine culminata con la richiesta di rinvio a giudizio da parte del sostituto procuratore Giuseppe Buzzelli, titolare del fascicolo. Il gup Giulio De Gregorio ha fissato per il prossimo 21 dicembre l’udienza preliminare a carico dell’imputato difeso dall’avvocato Nunzio Raimondi. Le parti offese (mamma e figlia) sono invece assistite dagli avvocati Antonello Talerico e Valerio Murgano. (mi.fa.)

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