Pitaro: “La Regione impedisca il trasferimento del reparto di Geriatria dal Pugliese al Policlinico”

Pitaro

«La sanità calabrese, in particolare quella catanzarese, non ci dovrebbe stupire per dannosissime alzate d’ingegno, come l’annunciato trasferimento di Geriatria dall’Ospedale Pugliese al Policlinico Mater Domini per far spazio ai pazienti affetti da Covid-19. Oltre al nocumento che si provocherebbe a una categoria fragile come quella degli anziani, è una follia pensare di poter collocare posti letto per i contagi Covid in un reparto che si trova nelle immediate vicinanze del blocco operatorio e dell’ingresso del Pronto Soccorso».

Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro che sull’argomento ha inoltrato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente Spirlì. Aggiunge: “La Regione, attraverso il Dipartimento Salute, non può restare silente e acquiescente nei confronti di una scelta – che auspichiamo non si concretizzi e che è un chiaro esempio della persistente disorganizzazione del sistema sanitario calabrese – assunta senza consultare il Primario del Reparto di Geriatria né il Direttore del Dipartimento e senza effettuare alcuna valutazione degli effetti che l’annunciato trasferimento potrebbe avere sulla salute degli anziani. È infatti noto a tutti che il reparto di Geriatria dell’Ospedale Pugliese, efficiente e funzionante, non è un reparto qualsiasi in cui avvengono ricoveri programmati, ma accoglie circa il 60% degli ingressi al Pronto Soccorso. Trasferirlo al Policlinico di Germaneto significherebbe impedire agli anziani pazienti di godere di tutte le prestazioni sanitarie di cui potrebbero godere all’interno del Pugliese, dotato di Pronto Soccorso e di tutte le specialistiche attive 24 ore su 24 che, invece, sono assenti all’interno del Policlinico”. “Del resto – continua il consigliere regionale – come ha sottolineato il Rettore dell’Università Magna Graecia De Sarro, non si può trasferire l’UO di Geriatria dal Pugliese al Policlinico senza modificare il protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione Calabria e dall’Università Magna Graecia che disciplina il funzionamento dell’A.O.U. Mater Domini, all’interno del quale è espressamente stabilito quali sono i reparti che devono esservi all’interno del Policlinico”.

Lo dice il consigliere regionale Francesco Pitaro che sull’argomento ha inoltrato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente Spirlì. Aggiunge: “La Regione, attraverso il Dipartimento Salute, non può restare silente e acquiescente nei confronti di una scelta – che auspichiamo non si concretizzi e che è un chiaro esempio della persistente disorganizzazione del sistema sanitario calabrese – assunta senza consultare il Primario del Reparto di Geriatria né il Direttore del Dipartimento e senza effettuare alcuna valutazione degli effetti che l’annunciato trasferimento potrebbe avere sulla salute degli anziani. È infatti noto a tutti che il reparto di Geriatria dell’Ospedale Pugliese, efficiente e funzionante, non è un reparto qualsiasi in cui avvengono ricoveri programmati, ma accoglie circa il 60% degli ingressi al Pronto Soccorso. Trasferirlo al Policlinico di Germaneto significherebbe impedire agli anziani pazienti di godere di tutte le prestazioni sanitarie di cui potrebbero godere all’interno del Pugliese, dotato di Pronto Soccorso e di tutte le specialistiche attive 24 ore su 24 che, invece, sono assenti all’interno del Policlinico”. “Del resto – continua il consigliere regionale – come ha sottolineato il Rettore dell’Università Magna Graecia De Sarro, non si può trasferire l’UO di Geriatria dal Pugliese al Policlinico senza modificare il protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione Calabria e dall’Università Magna Graecia che disciplina il funzionamento dell’A.O.U. Mater Domini, all’interno del quale è espressamente stabilito quali sono i reparti che devono esservi all’interno del Policlinico”.

Conclude Pitaro: “Chiedo pertanto alla Giunta regionale e al suo Presidente, anche interloquendo con il Dipartimento Salute nonché con i vertici dell’A.O. Pugliese Ciaccio e dell’A.O.U. Mater Domini, se vi è effettivamente l’intenzione di trasferire il reparto di Geriatria dall’Ospedale Pugliese al Policlinico di Germaneto e, se così fosse, come si intende procedere per arrestare l’annunciato trasferimento e gli effetti negativi e devastanti che da esso deriverebbero. I calabresi hanno bisogno di notizie rassicuranti circa gli strumenti da attivare per fronteggiare il virus e per garantire la loro sicurezza; ciò è possibile solo potenziando gli strumenti del sistema regionale sanitario e non per mezzo di trovate estemporanee tecnicamente impraticabili”.

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