Calabria7

Carrefour Crotone, l’imprenditore Perri preannuncia un comunicato

di Nico De Luca –  Praticamente impossibile contattare Franco Perri, proprietario dei punti Carrefour di Crotone ed anche di Squillace (chiuso nelle ultime settimane).  Dipende da lui la sorte dei 52 lavoratori della Carrefour di Passovecchio Crotone senza stipendi e senza lavoro per mancanza di prodotti.

Nelle ultime ore, tramite uno dei suoi legali, l’imprenditore lametino ha fatto sapere che lunedì diramerà un comunicato. Altra iniziativa insolita, considerato il momento.

Del resto la storia di un insolito quanto irregolare licenziamento via whatsapp ha fatto il giro d’Italia, quello ricevuto dal direttore Mendicino, un messaggio che non lasciava dubbi sul destino dei dipendenti.

Ora le maestranze sono impegnate in una difficile opera di recupero delle mensilità così come il titolare del capannone che fitta i 3500 metri quadri ad un prezzo concordato di circa 12mila euro.

Carrefour nazionale si è dissociata (tramite il sindaco Pugliese) dal comportamento di Perri, ma non può fare altro considerando le centinaia di esuberi a livello nazionale.

Il caso è cavalcato anche a livello politico.

“Non è assolutamente ammissibile in uno stato di diritto come il nostro che , ancora oggi, vi siano comportamenti così sprezzanti delle norme giuridiche e soprattutto così sprezzanti nei confronti dei lavoratori e delle persone la cui dignità è stata calpestata in maniera spregevole”.

A dirlo, i portavoce crotonesi del M5S Elisabetta Barbuto, Margherita Corrado, Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia, dopo avere appreso la notizia il cui eco sta suscitando scalpore.

I lavoratori hanno raccontato la loro triste esperienza lamentando anche la mancata corresponsione degli stipendi degli ultimi mesi. Nei loro occhi la disperazione di padri e madri di famiglie, quasi tutte monoreddito, i quali si sono trovati improvvisamente a perdere il posto che aveva garantito loro, almeno fino ad oggi, la speranza in un futuro libero e dignitoso.

La stessa disperazione che è emersa in tutta la sua forza nel corso del successivo incontro presso la prefettura di Crotone ove i lavoratori hanno incontrato il dottore Guerra il quale ha presieduto il tavolo intorno al quale si sono seduti i rappresentanti delle principali sigle sindacali che stanno seguendo la vicenda nonché il sindaco di Crotone, il consigliere Pedace e la stessa Barbuto.

La riunione ha visto un serrato confronto, tra tutti i partecipanti al tavolo, sulla difficoltà rappresentata dalle sigle sindacali le quali hanno riferito dell’assenza, fino ad oggi, di alcuna comunicazione ufficiale dei licenziamenti preannunciati tramite whatsapp  e soprattutto dell’impossibilità di avviare una qualunque forma di dialogo con il titolare della società che sembra volutamente sottrarsi ad ogni forma di dialogo nell’interesse dei lavoratori.

 

© Riproduzione riservata.
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content