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Catanzaro, Sud Democratici: “Su Siciliani solita improvvisazione di Abramo”

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In pieno Coronavirus il Presidente della Provincia di Catanzaro Abramo, propone al Consiglio Provinciale, e ottiene con voto unanime, la modifica della destinazione d’uso dell’importante plesso in via di definizione in località Siano, sorto per ospitare il Liceo Scientifico “Siciliani”.

Un plesso realizzato con ogni elemento di avanguardia per una scuola dei nuovi tempi. Tale scelta è stata voluta dall’allora Presidente della Provincia, Wanda Ferro. Nel 2014 fu eletto Presidente della Provincia Enzo Bruno del PD, espressione di una coalizione di Centro-Sinistra. Egli prosegui, con il consenso unanime di   sinistra e  destra, l’iter per la realizzazione del progetto,       superando importanti ostacoli di ordine ammnistrativo, giuridico e tecnico.  Il nuovo Presidente aggiunse dell’altro, prevedendo, adiacente alla struttura nascente, un’altra struttura per ospitare l’Istituto  Geometra e, se non sbagliamo, anche il Liceo Artistico,  una sorta di campus plurididattico.

Quanto voluto dalla destra, giunta provinciale Wanda Ferro, ebbe seguito nel tempo,  anche perché sarebbe stato, nel caso di diversa volontà, difficile e  oneroso,  forse non legittimo bloccarne il prosieguo e il completamento dell’opera.

Il Sindaco Abramo, che ha condiviso in tutti questi dodici anni (da Consigliere Regionale, da Sindaco e da Presidente della Provincia) sino a ieri la scelta di Siano, scopre all’improvviso, che è sbagliata perché contribuisce a svuotare il centro storico. Bene, la proposta merita di essere presa seriamente in esame.

Tale circostanza ci dà  l’occasione di dire qualcosa, se pure per titoli, sul centro storico della nostra citta’,  che è in grave sofferenza già da tanti anni  a causa di scelte molto importanti, sostenute dal Sindaco Abramo, ma in verità non solo da lui, che hanno contribuito in modo sostanziale a cancellare   gran parte dell’identità e delle funzioni del centro cittadino.

Il Centro-Storico è oramai in fortissima crisi , impoverito sotto ogni punto di vista .

Tale situazione d’impoverimento è stata molto alimentata  dalla incapacità programmatica e progettuale della lunga “era” di amministrazione della destra al Comune di Catanzaro (Abramo, Pietropaolo, Traversa, Abramo).

Quest’ultima decisione del Presidente/Sindaco,  è nell’alveo delle improvvisazioni alle quali ci ha abituato Abramo.

Andiamo al merito. Si può  valutare con attenzione, senza pregiudizi, l’ipotesi di continuare a mantenere nella parte centro   della città il Liceo Scientifico “Siciliani”, ma definendo da subito alcune fondamentali condizioni, per garantire, in ogni altra struttura, le qualità e le quantità delle opportunità già pronte nella struttura di Siano.

Bisogna dire basta a soluzioni estemporanee piene di pericoli ed errori. È necessario e urgente che una “nuova” eventuale soluzione relativa al   Liceo “Siciliani” nel centro città, sia contemplata contemporaneamente ad altre questioni  attinenti e  complementari   di fondamentale importanza , come un piano parcheggi ed un ripensamento complessivo della mobilita’ .

La  citta’ di Catanzaro , soprattutto la parte centro alta, ha edifici importanti non più utilizzati, che dovranno entrare in una previsione di un nuovo impiego concreto.

Andiamo a ricordarne alcuni “disponibili” sapendo, probabilmente, di dimenticarne altri. La quasi totalità sono di proprietà pubblica, altri privati, ma riteniamo facilmente acquisibili: in Via Crispi il palazzo ex genio Civile; in Via Buccarelli il palazzo ex Assessorato Regionale alla Sanità; in via Jannoni ex Legione dei carabinieri (oggi privata); alle spalle del Municipio, Palazzo Rossi; a Pio X l’ex struttura dell’Università; aggiungiamo le scuole Mazzini, la Chimirri, etc.

La proposta Abramo di mantenere il liceo nello stesso edificio di via Turco, se pure ristrutturata e messa a norma, non la riteniamo congrua. Non può essere accettata una sede staccata nei locali di Piazza Le Pera, peraltro già utilizzata allo scopo e abbandonata perché asfittica e complessivamente inidonea a ospitare un Liceo.

Si pensino e si prendano in considerazione soluzioni, al centro, praticabili e adeguate.  L’utilizzo di edifici sopra indicati, e di altri, anche attraverso un cambio di impiego, potrà esse la soluzione non solo per il Siciliani ma anche per il Geometra e il liceo artistico, che al centro dovranno trovare la sistemazione giusta e migliore.

Riteniamo che per ripensare il centro cittadino nulla dovrà essere ritenuto inamovibile,   si può pensare attraverso cambi di destinazione di  diverse  strutture di assicurare a scuole e uffici della pubblica amministrazione le più idonee soluzioni.

Non realizzare gli istituti scolastici del Liceo, del  Geometra, dell’Artistico a Siano, dovrà significare una ottima sistemazione al Centro in locali più che idonei.

La giusta scelta di non disperdere altro dal centro città, non potrà avvenire a discapito delle giuste esigenze e aspettative,  di studenti, delle famiglie di questi, degli operatori scolastici.

Per intenderci, attraverso una rapida rivisitazione delle possibilità/opportunità che può offrire il centro, nulla dovrà essere inesplorato. In un progetto complessivo di risistemazione del centro storico  , di sensata allocazione delle diverse istituzioni  che vi operano, lo stesso palazzo dell’Amministrazione Provinciale, oggi sovradimensionato rispetto ai ridotti compiti delle Provincie, potrebbe essere rimesso in gioco , decidendo di spostare decorosamente in altre strutture gli uffici della Provincia.

Tutto dovrà essere possibile per fare cose serie e lungimiranti. Le scelte estemporanee non dovranno esser più praticate. In questa ottica, cogliamo l’occasione per chiedere uno straordinario impegno delle istituzioni locali, anche con l’aiuto della regione, per riportare al centro il Provveditorato agli Studi, gli Uffici Provinciale del Lavoro e quanto altro si possa ricollocare in centro.

Sarà pertanto necessario reimpostare tutto attraverso una visione organica, logistica e dei servizi,   in primis  come abbiamo gia’ accennato  un piano dei parcheggi e della mobilta’.

A tal fine riteniamo che sia utile ed opportuno tirare fuori dai cassetti gli unici atti progettuali   che ha la città di Catanzaro (votati all’unanimità dal Consiglio Comunale), ci riferiamo a quanto prodotto, grazie all’impegno ed  al lavoro di soggetti sociali e professionisti di valore nazionale e internazionale, dall’Amministrazione di Centro-Sinistra Olivo, atti come  il  Piano strategico, Piano della Mobilità, Piano del Marketing, e altro. Associazione Sud Democratici

© Riproduzione riservata.

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