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Decreto Sostegni bis, la bozza: contributi alle imprese, stop canone Rai a bar e ristoranti

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Rinvio della plastic tax a gennaio 2022 e un fondo da 600 milioni per consentire ai Comuni di ridurre la Tari alle attività economiche interessate dalle chiusure anti-Covid. Sono alcune delle misure contenute nella bozza del decreto che dovrebbe arrivare in settimana sul tavolo del Consiglio dei ministri.

Nella bozza il provvedimento è definito ‘Sostegni bis’ e ci sono le norme per le imprese, dai contributi a fondo perduto al pacchetto per i sostegni alla liquidità, e nuovi interventi per la sanità e le politiche sociali.

Il Reddito di emergenza sarà riconosciuto per altri due mesi, a giugno e a luglio

E’ quanto si legge nella bozza del decreto ‘Sostegni-bis’ che allunga la durata del beneficio dopo il tre mesi (marzo, aprile e maggio) già previsti nel primo dl Sostegni. Per ottenerlo bisognerà inoltrare domanda all’Inps entro il 30 giugno 2021. Il provvedimento istituisce inoltre presso il Ministero dell’interno un fondo da 500 milioni per il 2021 per consentire ai comuni l’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare, oltre che per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche.

Lo smart working nel settore privato verrà prorogato fino al 30 settembre 2021

Lo si legge nella bozza del decreto Sostegni bis che il consiglio dei ministri dovrebbe esaminare entro venerdì. La proroga era stata ipotizzata nel dl proroghe approvato la scorsa settimana, ma non era poi entrata nel testo definitivo, dove è stata invece inserita la norma per non vincolare più al 50% delle presenze le modalità di lavoro agile nella p.a.

Contributi a fondo perduto con circa 14 miliardi a disposizione e un doppio binario

E’ il nuovo sistema previsto nella bozza del decreto Sostegni bis. Il calcolo delle perdite sarà sempre in base al fatturato (o ai corrispettivi) ma si potrà scegliere il periodo di riferimento: in caso si scelga il confronto tra 2019 e 2020 il contributo sarà uguale a quello in via di erogazione in queste settimane e arriverà in automatico a chi già ha fatto domanda e ha ricevuto il bonifico dall’Agenzia delle entrate. Ma si potrà optare per il calcolo basato sul periodo 1 aprile 2020-31 marzo 2021 in confronto allo stesso periodo 2019-2020.

In arrivo uno sgravio per altri 5 mesi sugli affitti per le imprese

La bozza del decreto Sostegni bis prevede infatti che sia riconosciuto il credito d’imposta al 60% (50% in caso di affitto d’azienda) per i canoni relativi ai mesi da gennaio a maggio, scadenza cui viene allineato il credito d’imposta previsto per le strutture turistico-alberghiere. Per la misura vengono stanziati quasi 2,3 miliardi.

Due miliardi per fondo per pagamento debiti Pubblica amministrazione

Due miliardi in più al ‘Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibilì per l’erogazione delle anticipazioni di liquidità a favore degli enti territoriali. Lo prevede la bozza del decreto Sostegni bis. Si prevede di attivare, spiega la relazione illustrativa, «uno strumento straordinario destinato ad accelerare il pagamento dello stock di debiti degli enti territoriali, maturati sino al 31 dicembre 2020 nei confronti dei propri fornitori di beni e servizi, fornendo liquidità alle imprese, con benefici per l’intero sistema economico nazionale»

Stop al canone Rai per bar e ristoranti

Per tutto il 2021 stop al pagamento del canone Rai per le strutture ricettive, bar e ristoranti. E’ quanto si legge nella bozza del decreto Sostegni-bis che dovrebbe essere varato in settimana dal consiglio dei Ministri

Sedici milioni e mezzo per la realizzazione di “un reparto” per anticorpi monoclonali e vaccini specifici

E alla produzione di “specifici antidoti per il bioterrorismo” presso “lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, quale unità produttiva dipendente dall’Agenzia Industrie Difesa (AID) e unica officina farmaceutica dello Stato che già provvede, su richiesta del Ministero della salute, alla produzione di medicinali specifici per esigenze di salute pubblica”.

Prima casa per Under 36

Tutti coloro che hanno meno di 36 anni e comprano una prima casa potranno accedere al Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa. Lo prevede la bozza del Dl Sostegni bis che amplia la platea dei beneficiari giovani (oggi under 35 con un lavoro atipico). Gli under 36 non dovranno inoltre pagare l’imposta di registro e l’imposta ipotecaria e catastale e vedranno dimezzati anche gli onorari notarili. Le agevolazioni non riguardano l’acquisto di case di prestigio e valgono per gli atti stipulati fino al il 31 dicembre 2022. Prevista poi l’esenzione dell’imposta sui finanziamenti per l’acquisto e la ristrutturazione delle abitazioni.

Undici articoli ancora senza testo

Dei 48 articoli che compongono la bozza del decreto legge Sostegni bis, undici non contengono ancora il testo. A dover essere definite le norme riguardanti il rifinanziamento del fondo montagna, la proroga delle indennità dei lavoratori stagionali, turismo e sport, Ita, Tpl e settore ferroviario. Mancano i dettagli, inoltre, degli articoli riguardanti l’esigenza del commissario straordinario dell’emergenza Covid, sull’agricoltura, bollette acqua e gas, vaccini internazionali, scuola e difesa. Il decreto Sostegni bis dovrebbe essere varato in settimana dal consiglio dei Ministri.

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