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La big Perugia spegne le speranze di una combattiva Tonno Callipo ancora senza Nishida

Ha provato a lottare fino alla fine la Tonno Callipo ma senza Nishida e con Douglas, che nel corso del primo set ha lasciato il posto a Nicotra, è diventato più difficile opporre resistenza a Perugia, una delle corazzate più titolate della Serie A. Così, nel quadro della decima giornata del campionato di SuperLega, i padroni di casa della Sir Safety si sono imposti 3-0 (25-21, 25-22, 25-13) dopo un’ora e 26 minuti di gioco, in cui è stata apprezzabile la voglia di non mollare mai da parte di Vibo. Nelle contingenti difficoltà che attanagliano il roster giallorosso, in Umbria brilla la nota lieta di Alberto Nicotra: il mancino classe 2002 chiamato da Baldovin a primo set in corso, si è fatto trovare pronto, mostrando personalità e sana ‘spavalderia’, non soffrendo le luci della ribalta in un Pala Barton alquanto prestigioso. Il giovane siciliano ha messo a terra sei palloni, col 50% in attacco ed il 53% di ricezione positiva. Assieme a lui di rilievo lo score (9 punti, migliore dei suoi) di Borges, anche 1 ace, 62% in ricezione e 40% in attacco, disimpegnatosi come opposto dal secondo set. La partita. Sestetti base confermati per entrambi le compagini nella sfida del PalaBarton: il tecnico Valerio Baldovin schiera nello starting six la diagonale palleggiatore opposto formata da capitan Saitta e Basic, schiacciatori di posto quattro Douglas e Borges, al centro  Flavio e Gargiulo, e Rizzo nel ruolo di libero. Nikola Grbic risponde con Giannelli in cabina di regia e Rychlicki opposto, in banda Leon e Anderson, centrali Solè e Russo e Colaci in seconda linea.

Primo set

Parte bene Perugia che sfrutta il muro-difesa e si porta subito avanti (4-2 e 6-3) ma poi deve subire il ritorno di Vibo. È Basic che trova un paio di punti utili a rimontare (7-6), al pari Gargiulo bravo con un primo tempo ad avvicinarsi sull’8-7. Perugia però non sbaglia in attacco e con l’ex Anderson e qualche errore di Douglas, stacca nuovamente i calabresi sul 13-7, con un parziale di 5-0. La Callipo stenta in ricezione e con Perugia che scappa via (16-9) Baldovin chiama il secondo time out per riorganizzare le idee. La squadra umbra, nonostante sia fallosa al servizio (8 errori contro i 5 di Vibo) riesce a mantenere un cospicuo vantaggio, e solo a sprazzi specialmente con Borges (migliore dei suoi con 5 punti in questo primo set) autore di un ace (17-13) cerca di restare a galla. Perugia però sbaglia poco e anche Ter Horst timbra il cartellino (19-14 e 20-15): Vibo dal canto suo sembra rianimarsi sul finale di set. Un primo tempo di Flavio (2 punti) ed un ‘autoritario’ Nicotra, entrato al posto di Douglas, che mostra nessun timore reverenziale al cospetto dei campioni di Perugia, allungano il set. È un suo attacco (23-20) a piegare le mani del muro umbro, ma Solè e Anderson spingono Perugia alla vittoria con un errore al servizio di Basic a chiudere 25-21.

Secondo set

Baldovin opta per Nicotra, chiamato a primo set in corso,che viene confermato per Douglas in questo secondo gioco. Proprio Vibo parte col giusto approccio portandosi avanti in diversi momenti del parziale. In particolare 5-3, poi allunga con Basic sul 6-4 ed un errore al servizio di Giannelli vede Vibo sull’8-6. Perugia sembra fuori dal match ma basta qualche lampo dei suoi martelli per rientrare subito in partita dopo la parità 9-9. La formazione giallorossa ci mette del suo con qualche errore in attacco mentre Leon e compagni iniziano ad alzare il muro (tre in questo secondo set). Un attacco di Basic (15-12) ed un muro di Gargiulo su Solè (18-14) mantengono la Callipo nel set, ma quando si sveglia Leon (6 punti per lui in questo set) allora Perugia stacca i calabresi (19-15). Anche qualche fallo sotto rete dei vibonesi con un’invasione di Borges (22-18) e Gargiulo (3 punti per lui al pari del brasiliano e di Basic) che non si arrende realizzando il 23-20. Perugia però ha il set in mano e non lo spreca chiudendo con un attacco out di Borges in versione-opposto. 25-22 e la squadra di Grbic passa a condurre 2-0.

Terzo set

Conferma ancora per Nicotra in banda mentre Candellaro rileva Gargiulo al centro. Vibo parte bene e risponde colpo su colpo a Perugia nella parte iniziale del set. Dopo la parità 3-3 con una significativa pipe di Nicotra, Perugia prende il largo con le bordate dei suoi martelli ad iniziare da Plotnytskyi. Tra le chiavi di questo set anche il fondamentale del muro a favore di Perugia (11 contro 1 di Vibo). Al 12-7 per opera di Leon, Baldovin chiama il suo secondo time out (il primo sul 7-4). Ma contro questo Perugia c’è ben poco da fare e passa avanti sul 14-8. Tra i locali Grbic fa rifiatare Giannelli chiamando Travica: Vibo non trova più varchi (20-11 murato Nicotra) e Perugia deve solo gestire gli ultimi scampoli di gara. Esce Basic per Bisi dopo un ace di Travica (22-11) e due muri proprio sull’opposto giallorosso consentono a Perugia di usufruire del primo match-point. Che viene annullato due volte per altrettanti falli degli umbri, abili poi a chiudere set ed incontro con Rychlicki sul 25-13.

Periodo delicato per la Tonno Callipo, penultima in classifica con sette punti insieme a Taranto (a +5 da Ravenna e ad una lunghezza da Verona). Saitta e compagni sono chiamati a ricompattarsi: due le gare al giro di boa, dopo il turno di riposo dell’Immacolata, sabato 11 dicembre di nuovo in casa al cospetto di Padova, tra le sorprese positive di questo girone di andata. Un match in cui servirà tutto il sostegno del pubblico vibonese per cercare di invertire la rotta.

Il tabellino

Sir Safety Perugia-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-21, 25-22, 25-13)
PERUGIA: Giannelli 1, Rychlicki 10, Solè 8, Ricci 2, Leon 13, Anderson 6, Colaci (L pos 50%, pr 25%), Travica 1, Ter Horst 2, Piccinelli (L), Russo 5, Plotnytskyi 6. Ne: Mengozzi, Dardzans. All. Grbic
VIBO: Saitta, Candellaro, Flavio 3, Douglas, Borges 9, Rizzo (L pos 18%, pr 9%), Gargiulo 4, Basic 6, Partenio, Nicotra 6, Bisi. Ne: Condorelli (L). All. Baldovin.
Arbitri: Caretti e Frapiccini.
NOTE – Perugia: ace 5, bs 20, muri 11, errori 4. Vibo: ace 1, bs 11, muri 1, errori 10; durata set: 31’, 31’, 24’. Totale minuti 86. MVP: (Rychlicki – Sir Safety Perugia)

© Riproduzione riservata.

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