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Musulmana morta a Catanzaro: mancano spazi per altre religioni, nessuna sepoltura

Il coordinamento cittadino del Partito Democratico di Catanzaro ha sollevato la problematica dell’assenza di spazi per la sepoltura di cittadini che non professano la religione cattolica. “Il recente decesso di una donna musulmana – si legge in una nota diramata dal coordinamento Pd Catanzaro – riporta, ancora una volta, alla ribalta la questione della mancanza di spazi cimiteriali per religioni diverse da quella cattolica e laici. La signora Radwan Khadija, deceduta qualche giorno fa in ospedale, è l’ennesima persona a non poter trovare sepoltura nella città in cui ha vissuto perché l’amministrazione comunale non ha individuato delle aree cimiteriali per quella parte di popolazione che professa altri credi religiosi. Dobbiamo purtroppo constatare che il centro destra si dimostra totalmente insensibile su questo tema, nonostante le nostre segnalazioni e l’invio di una PEC (datata 14 gennaio 2021), firmata anche da cittadini musulmani, nella quale si chiedeva al sindaco di individuare delle aree o spazi cimiteriali per coloro che professano religioni diverse da quella cattolica e per i laici. Ovviamente non siamo stati degnati neanche di una risposta”.

Catanzaro società con religioni diverse

“Nel testo dell’istanza – spiega il Pd cittadino – veniva fatto presente che, quella catanzarese è una società plurale dal punto di vista religioso e che è necessario dare risposte a tutti i cittadini facendoli sentire parte della nostra comunità. Far finta di non vedere o peggio ancora non capire, vuol dire ritardare ulteriormente quella modernizzazione sociale di cui ha sempre più bisogno la nostra città da troppo tempo nella morsa di una classe politica conservatrice e di stampo leghista che tende a ignorare le diversità. Ricordiamo che l’art. 100 comma 2 del DPR 285/1990 recita testualmente “Alle comunità straniere, che fanno domanda di avere un reparto proprio per la sepoltura delle salme dei loro connazionali, può parimenti essere data dal sindaco in concessione un’area adeguata nel cimitero”.

La sensibilità politica

“Non è quindi necessario alcun procedimento amministrativo o regolamentare particolarmente complesso, – chiarisce il Pd catanzarese –  ma serve solo una volontà politica che evidentemente non c’è. Il comportamento dei nostri amministratori è irrispettoso delle varie sensibilità di cui è composta la nostra comunità e mette in evidenza la cultura di tanti rappresentanti istituzionali sempre più concentrati a utilizzare la politica, anziché renderla strumentale alle necessità della popolazione. Il Partito Democratico di Catanzaro vede nel rispetto e nella diversità elementi di rilancio della società, per questo motivo, questioni come questa dovranno essere una delle priorità delle future amministrazioni che avranno il compito di traghettare la città fuori da questo medioevo. In ogni caso, la signora Radwan Khadija, come già successo qualche mese fa al caro concittadino Muhammad (alla fine rimpatriato nel suo paese di origine) e ancora in attesa di sapere il luogo in cui poter trovare degna sepoltura”.

 

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