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Nuovo Centrosinistra Catanzaro pronto a ricostruire la città partendo dall’ambiente (VIDEO)

di Maria Teresa Improta – Dibattito pubblico su turismo, ambiente e sviluppo locale oggi al Parco Gaslini di Catanzaro. Depuratore, porto, Giovino e le strategie per trasformare opere incompiute in opportunità sono stati i temi della manifestazione indetta dal Nuovo Centrosinistra Catanzaro. Un raggruppamento formato da: Partito Democratico Catanzaro, Movimento 5 Stelle 2050, Partito Socialista Italiano Catanzaro, Europa Verde, Catanzaro Vivace, Articolo Uno, associazione Sud Democratici, Socialisti & Democratici, Catanzaro Generosa, Cambiavento e Volt. Nel corso della manifestazione è intervenuto Salvatore Passafaro, coordinatore dei circoli Pd di Catanzaro.

“In vista del rinnovo dell’amministrazione comunale di Catanzaro, – ha affermato Passafaro – iniziamo a dibattere come coalizione insieme ai cittadini del programma per le prossime elezioni. Il collante dei partiti che compongono il Nuovo Centrosinistra Catanzaro sono le questioni politiche che la città deve affrontare e che l’attuale amministrazione non ha mai affrontato, rinviando tutto al futuro, lasciando un’eredita di opere da realizzare alle generazioni che dovranno amministrate dal prossimo anno in poi. Il porto, il depuratore, e tante altre sono le infrastrutture di cui la città ha bisogno e che non sono mai state portate a termine. Sono priorità non più rinviabili che vanno affrontate in maniera congiunta perché collegate tra loro. La rete idrica, la rete fognaria, il depuratore, sono emergenze che vanno affrontate nella loro interezza. Sfruttando le risorse che arriveranno dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con una buona programmazione e progettazione si riuscirà a dare senso a queste opere incompiute e restituire slancio alla città di Catanzaro”.

Bruno: “Modificare i comportamenti dei catanzaresi”

Enzo Bruno membro dell’Assemblea nazionale del Pd ha sollevato la proposta di agire per un cambio di mentalità tra i catanzaresi. “Siamo a fine estate e il problema dell’ambiente lo sentiamo tutti sulla nostra pelle, – ha dichiarato Bruno – incide molto sulla qualità della vità di tutti per questo motivo la discussione andava aperta pubblicamente. L’ambiente è una priorità nel programma del Nuovo Centrosinistra Catanzaro, che ambisce a governare la città.

Qui siamo a Catanzaro Lido, stazione balneare della città capoluogo della Calabria, dove c’è bisogno di interventi massicci e poderosi per risolvere il problema del depuratore che negli anni ha mostrato forti criticità sia sull’inquinamento dell’aria sia delle acque che intorno al Corace non sono più balneabili da tempo. Bisogna aggredire con forza il fenomeno e sensibilizzare al rispetto ambientale partendo dallo smantellare la piaga all’abbandono dei rifiuti. Le amministrazioni comunali devono inculcare una cultura ambientalista alla comunità con azioni volte a modificare i comportamenti dei cittadini e soprattutto delle giovani generazioni. Tutti devono prendere coscienza che la nuova amministrazione di Catanzaro deve essere incisiva sul fronte ambientale. Per lo sviluppo del turismo la qualità della depurazione è essenziale, tutto è collegato alle tematiche della sostenibilità. Un territorio pulito è attrattivo, uno pieno di discariche e con un mare sporco non lo è. Dobbiamo investire risorse per migliorare anche la qualità di vita dei residenti”.

Bausone: “Destre poco attente all’ambiente”

Alessia Bausone attivista del Movimento 5 Stelle ha poi ricordato come la magistratura stia tentando di far luce sulle responsabilità della maladepurazione. “Ambiente, sviluppo, territorio e turismo – spiega Bausone -sono tutte parole-chiave strettamente correlate. Il Nuovo Centrosinistra allargato al Movimento 5 Stelle punta su queste tematiche con un cambio di approcio, metodica, visione rispetto al passato.

Quindi discontinuità, serietà e soprattutto tanto lavoro sui programmi del futuro per dare alla città un’alternativa rispetto al consociativismo di queste destre che hanno prodotto sottosviluppo e molta poca attenzione all’ambiente. Lo dimostrano le numerose inchieste della magistratura sulla maladepurazione delle acque. E lo dimostra anche il fatto che a Catanzaro città con i problemi ormai atavici della depurazione l’operazione Basso Profilo ha rivelato degli intrighi sugli appalti vicini alla depurazione e i turisti sono stati accolti anche quest’anno con una puzza poco invitante. Siccome Catanzaro è il biglietto da visita di tutta la Calabria è il momento di cambiare approccio e visione dando un’alternativa che merita”.

Fiorita: “Estate disastrosa”

Nicola Fiorita, portavoce di Cambiavento, ha sottolineato i disagi che la scarsa attenzione alle tematiche ambientali provocano alla collettività. “Questo quartiere, Catanzaro Lido, – sostiene Fiorita – viene da un’estate disastrosa. Una stagione durante la quale si sono avvertite tutte le disfunzioni di un’amministrazione assente e incapace di programmare.

Abbiamo discusso di temi concreti: della qualità della nostra acqua, del diritto dei cittadini ad avere l’acqua in casa, di un depuratore che non c’è, di un porto che c’era e non funziona più, di quello che vediamo, che tocchiamo nella quotidianianità, ma con una prospettiva molto chiara: meritiamo e vogliamo costruire una Catanzaro diversa, all’avanguardia. Essere qui oggi è il segnale di un progetto per la città che sta crescendo e arriverà a maturazione nei tempi giusti che per fortuna non sono più lontani”.

© Riproduzione riservata.

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