Omicidio Cordì a Gerace: perizia disposta dalla Corte di Assise d’appello per gli “amanti diabolici”

L'iter di primo grado ha visto Brescia e Menniti condannati all'ergastolo e Sfara condannato a 23 anni di reclusione
Sparatoria nel Vibonese

Si è tenuta oggi in Corte d’assise di appello di Reggio Calabria una cruciale udienza del procedimento che ha visto in primo grado la condanna degli imputati Brescia Susanna, Menniti Giuseppe, Sfara Francesco. Quest’ultimi rispettivamente amante e figlio di altro matrimonio della Brescia che al momento dell’omicidio era la compagna sentimentale della vittima. L’iter di primo grado ha visto Brescia e Menniti condannati all’ergastolo e Sfara condannato a 23 anni di reclusione.

In appello sono state attenzionate dalla Corte (presediuta dalla Campagna) le localizzazioni degli imputati la notte dell’omicidio mediante celle telefoniche e tabulati.. nonché la videosorveglianza di alcuni punti di interesse investigativo. Per esplorare le tematiche tecniche la Corte ha nominato quali Periti l’ingegnere Giacomo Rogliero ed il dottor GiovanniTessitore. La difesa di parte civile (avvocato Rocco Guttà) si è avvalsa del dott. Antonio Andrea Miriello, le difese imputati (avvocati Curti e Ricupero) dei consulenti Milicia e Riefolo. L’udienza di escussione dei periti, durata oltre 4 ore, è stata serrata in un continuo contraddittorio tra periti, Procura, difesa di parte civile e difesa imputati. Rinvio alla prossima udienza del 5 giugno per requisitorie discussione.

In appello sono state attenzionate dalla Corte (presediuta dalla Campagna) le localizzazioni degli imputati la notte dell’omicidio mediante celle telefoniche e tabulati.. nonché la videosorveglianza di alcuni punti di interesse investigativo. Per esplorare le tematiche tecniche la Corte ha nominato quali Periti l’ingegnere Giacomo Rogliero ed il dottor GiovanniTessitore. La difesa di parte civile (avvocato Rocco Guttà) si è avvalsa del dott. Antonio Andrea Miriello, le difese imputati (avvocati Curti e Ricupero) dei consulenti Milicia e Riefolo. L’udienza di escussione dei periti, durata oltre 4 ore, è stata serrata in un continuo contraddittorio tra periti, Procura, difesa di parte civile e difesa imputati. Rinvio alla prossima udienza del 5 giugno per requisitorie discussione.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved