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Consiglio regionale, i lavori della terza Commissione

Consiglio Regionale rinviato

La terza Commissione del Consiglio regionale, ‘Sanita’, attivita’ sociali, culturali e formative’, presieduta dal consigliere Michele Mirabello, ha approvato nella sua seduta odierna una proposta di legge di iniziativa di Ennio Morrone per favorire la promozione e l’integrazione della minoranza Romani’ calabrese.

Nel corso dei lavori, inoltre, la Commissione ha dato seguito ad una sessione di audizioni sulla sanita’, sullo stato di attuazione del Welfare, e ha incardinato una proposta di legge dello stesso presidente Mirabello avente per oggetto il ‘Riassetto istituzionale del servizio sanitario regionale’. “La lunga seduta odierna – ha detto Michele Mirabello a conclusione dei lavori – e’ servita a dare corso ad importanti appuntamenti istituzionali. Le audizioni del dipartimento di oncologia medica dell’Ospedale metropolitano di Reggio Calabria, dei rappresentanti dell’Ordine dei farmacisti e della dirigenza dell’Asp di Reggio Calabria sulla situazione della farmacie rurali, la relazione dell’assessore Angela Robbe sullo stato di attuazione del Welfare in Calabria e il dibattito che ne e’ seguito, evidenziano la grande attenzione che la Regione rivolge a settori delicati della sua vita civile e sociale”.

Siamo impegnati con spirito costruttivo – ha detto ancora Michele Mirabello – affinche’ il tempo di legislatura che ancora rimane a disposizione si traduca in atti concreti in favore della nostra comunita’ regionale, piu’ esposta di altre al vento della crisi e all’obsolescenza delle strutture sanitarie”. In questa direzione – ha continuato Mirabello – “ho proposto alla Commissione una mia iniziativa legislativa per riorganizzare l’assetto istituzionale sanitario della regione. Questo progetto di riordino, oggi incardinato per l’esame di merito, prevede una diversa e piu’ funzionale configurazione delle Aziende sanitarie e ospedaliere regionali, che attraverso un processo di scorporo ospedale/territorio, con la ridefinizione delle Aziende sanitarie provinciali e la conseguente riaggregazione, per funzioni assistenziali, di tutti i presidi ospedalieri insistenti nelle aree Nord, Centro e Sud della regione, con l’obiettivo di migliorare e garantire l’effettiva erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita, di lavoro e distrettuale, mentre le Aziende sanitarie ospedaliere garantiranno i servizi e le prestazioni in regime di ricovero. Si tratta – ha concluso il presidente della terza Commissione dl Consiglio regionale – di un processo necessario che comunque necessita’ di un attento confronto con le rappresentanze sociali, istituzionali e degli operatori della sanita’ affinche’ il progetto di riorganizzazione risulti efficace e sia effettivamente utile strumento per tutti i calabresi e comporti quei risparmi necessari al Piano di rientro del debito pregresso”. Ai lavori della Commissione hanno contribuito i consiglieri: Parente, Gallo, Morrone, Peda’, Neri, Guccione, Greco, Giudiceandrea ed Esposito.

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