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Nuovo atto intimidatorio ai danni del sindaco di Roccabernarda

Secondo atto intimidatorio ai danni del sindaco di Roccabernarda, Nicola Bilotta, eletto a giugno 2017, che al termine della messa per la Santa Pasqua ha trovato un sacchetto con all’interno due munizioni sul parabrezza della sua macchina. A rendere nota la notizia l’Amministrazione comunale di Roccabernarda. «Non volevamo rovinare la Pasqua a nessuno ma abbiamo l’obbligo morale ed istituzionale di denunciare quanto accaduto, in pieno giorno, in Piazza Aldo Barbaro – si legge in una nota dell’amministrazione comunale -. Il secondo gesto malavitoso ed intimidatorio ai danni del nostro primo cittadino. Il gesto è estremamente significativo quanto emblematico se si pensa che è stato perpetrato in piazza, all’uscita dalla santa messa in un giorno di festa, quando le persone felici pensano a scambiarsi gli auguri».Soltanto meno di due mesi fa una bottiglia contenente del liquido infiammabile e un accendino erano stati lasciati davanti la porta d’ingresso della casa al mare del primo cittadino, a Steccato di Cutro. A Roccabernarda inoltre nel mese di febbraio si è insediata la commissione d’accesso Antimafia su disposizione della prefettura di Crotone. «Chi pensa che abbiamo paura di questi gesti non ha capito che lotteremo ancora più fermamente nei confronti della mafia – prosegue la nota -. Il tempo sarà galantuomo. Tutti dovranno rispondere davanti alla Legge».

Redazione Calabria 7

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