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Obbligo mascherine all’aperto e multe fino a mille euro, ecco l’ordinanza firmata da Occhiuto

Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha firmato l’ordinanza con la quale rende obbligatorio l’uso di mascherina all’aperto sull’intero territorio. “Considerato che in Calabria – si legge nell’ordinanza – nelle ultime settimane, si sta registrando una significativa e costante crescita nel numero assoluto dei soggetti Sars Cov-2/Covid-19 positivi con incrementi che negli ultimi 7 giorni hanno portato a valori di incidenza regionale superiori al valore 100; pur se i dati epidemiologici e di monitoraggio disponibili per l’intero territorio regionale, rientrano, ad oggi, entro i limiti fissati per la cosiddetta “zona bianca”, la circolazione delle varianti del Sars-Cov-2 (Delta e Omicron) nonché la campagna vaccinale che registra ancora alcune fasce di popolazione non immunizzate, impongono di mantenere alto il livello di attenzione, sia per contenere il trend in risalita della curva dei contagi, che per il monitoraggio del livello di saturazione nel numero di posti letto occupati in Area Medica e in Terapia Intensiva dell’intera Regione”.

Obbligo mascherina all’aperto in Calabria

“Considerato inoltre che – regita l’ordinanza firmata da Occhiuto – al fine di mitigare in maniera più incisiva la curva di crescita dei contagi e contenere la diffusione del virus tra la popolazione, in particolare nel periodo delle festività natalizie in cui si verifica una maggiore circolazione delle persone e la possibilità di assembramenti e affollamenti nelle principali vie e piazze delle città, tenuto conto del rientro dei residenti domiciliati fuori regione, è necessario che siano introdotte e rafforzate le misure di prevenzione;  analogamente a quanto previsto per la cosiddetta “zona gialla”, appare necessario che nel territorio regionale, sia introdotto l’obbligo di indossare correttamente la mascherina o altra idonea protezione a copertura di naso e bocca, oltre che in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico, anche in tutti i luoghi all’aperto, per tutto il periodo che va dal 6 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 compreso. Le disposizioni emergenziali consentono di adottare misure maggiormente restrittive, finalizzate a mantenere sotto controllo la situazione epidemiologia di specifici territori, nel rispetto del principio di proporzionalità e adeguatezza in relazione al rischio da fronteggiare”.

Le disposizioni della Regione Calabria

“In ogni contesto sociale, – precisa il presidente della Regione Calabria – è sempre comunque necessaria la piena collaborazione dei cittadini tutti nel rispetto delle misure fissate dalle disposizioni nazionali e regionali vigenti, al fine di consentire l’abbassamento della curva dei contagi e la rapida inversione del trend epidemiologico. Ritenuto necessario ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov2/Covid-19, disporre l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare correttamente la mascherina o altra idonea protezione a copertura di naso e bocca, oltre che in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico, anche in tutti i luoghi all’aperto, per tutto per tutto il periodo che va dal 6 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 compreso. È disposto l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare correttamente la mascherina o altra idonea protezione a copertura di naso e bocca, oltre che in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico, anche in tutti i luoghi all’aperto. Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche autoprodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. Restano comunque esentati dall’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie, i bambini sotto i dodici anni e
i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti, le persone durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva, le persone che consumano cibo e bevande, nei luoghi e negli orari in cui è consentito. Si raccomanda, in ogni contesto sociale, il rispetto delle misure fissate dalle disposizioni nazionali e regionali
vigenti, al fine di rendere efficaci le azioni di prevenzione, consentendo il conseguente abbassamento della curva dei contagi e la rapida inversione del trend epidemiologico. Resta in capo alle autorità competenti, attraverso i propri organi di controllo, anche in coordinamento, la verifica del rispetto delle disposizioni previste nella presente ordinanza e delle altre misure di prevenzione e contenimento del contagio vigenti, anche applicando le sanzioni da 400 euro a 1000 euro. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni”.

© Riproduzione riservata.

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