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Salvini a Botricello: “Vinceremo di 15 punti e saremo primo partito” (SERVIZIO TV)

Di Carmen Mirarchi – Ha fatto tappa a Botricello la campagna elettorale di Matteo Salvini per le prossime elezioni regionali. Qualche contestatore ha cantato “Bella ciao ” e Salvini ha risposto “Andate a fare volontariato. Orgoglioso della mia piazza a cui mando un bacione”.

Il segretario della Lega è sicuro che il suo sarà il primo partito in Calabria ed è certo che dopo le elezioni il centro sinistra “andrà a casa”. Il tema su cui Salvini ha puntato per “riscaldare” i suoi è stato quello del ritorno a casa dei calabresi..”Chi di voi ha parenti all’estero? Noi lavoreremo per riportare i calabresi a casa”.
Altro punto cruciale quello della sanità, una priorità ma lo stesso segretario della Lega ha ammesdo che non sarà possibile fare miracoli.

“Laddove governiamo abbiamo dimostrato di saper fare bene. Qui servono strade, infrastrutture, turismo, agricoltura e commercio. Chi sceglie la Lega fa anche una scelta di valori. Noi crediamo che servono una mamma ed un papà a diciamo no ad esempio all’utero in affitto” ha detto Salvini A Botricello. Intanto durante il comizio sono state diverse le contestazioni delle sardine e Salvini è intervenuto sottolineando: “A Berlinguer vedere Renzi e Zingaretti gli farebbe schifo perché il comunismo era in mezzo agli operai, adesso qui ci siamo noi” “La Calabria è gioventù e lavoro, la ndrangheta è una merda che spazzeremo via. Non è corretto dire che la ndrangheta è solo in Calabria perché ormai è ovunque. Liberiamo Calabria ed Emilia dalla criminalità. Vinceremo perché a sinistra sono pochi e sanno solo insultare” ha detto Salvini durante il suo comizio dando appuntamento al prossimo 16 gennaio, quando tornerà in Calabria per la sua campagna elettorale. Prima di concludere il segretario della Lega hs attaccato il Governo definendolo “abusivo” e sottolineando la necessità delle elezioni.

“Meglio ndujia che canna, scherziamo perché prendersi sul serio non serve e qui non ci sono fascisti ma persone che vogliono portate bellezza ed onore in Calabria” ha detto rivolgendosi alle sardine presenti in piazza.

A margine della conferenza stampa Salvini ha incontrato giornalisti prima delle sue ormai famose foto di rito. “Unica giustizia è dare tempi certi ai processi. Oggi non rispondo in merito innanzitutto perché un processo lo rischio io e stiamo pensando ad una mobilitazione a livello nazionale. Processarmi per sequestro di persona è una vergogna” ha risposto Salvini alla domanda su uno dei temi più caldi del momento.

“Fallimentare la gestione della questione Libica. Quando ero Ministro io incontravano più volte al mese i Ministri che adesso non ci incontrano neanche. È un disastro per economia ed immigrazione. È uno dei tanti esempi di un Governo di falliti” ha detto l’ex Ministro.

“Il referendum può accelerare le elezioni ma lo sbarramento al 5% non ci interessa perché favorisce i partitini”. “Ho scommesso un caffè che in Calabria vinceremo di almeno 15 punti. Se si vince in Emilia Romagna e Calabria non penso Renzi e Zingaretti possano fare finta di nulla” ha sottolineato Salvini rispondendo alla stampa.

“Aiutare le imprese è una prorita’. Vergognoso che qui non ci sia stato per anni un assessore all’Agricoltura Non vedo l’ora che arrivi il 26 gennaio per mandare fuori gli Oliverio ed i Callipo”.

In merito alla questione dei dissidenti interni alla Lega calabrese Salvini ha risposto: “La nostra forza è la compattezza se qualcuno è malato di protagonismo può andare altrove”. “La Lega è al 30% e va benissimo la crescita degli alleati. In merito alla Santelli dico che è la donna giusta al posto giusto”. Pungente la risposta di Matteo Salvini alla domanda relativa ai dissensi interni al M5S. “Il ho conosciuto un M5S più serio e leale adesso scegliendo il Pd hanno tradito e perdono un pezzo al giorno. Mi sembra siano verso la fine, prenderanno il 5%”.

Redazione Calabria 7

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