Vinitaly 2024, Caffo si conferma il re del mercato: grande successo per il ritorno di Amaro Sprint

L'azienda calabrese ha presentato un nuovo stand su due livelli, raddoppiando gli spazi per accogliere un maggior numero di visitatori

Si è appena conclusa la 56ª edizione di Vinitaly, tra le principali manifestazioni a carattere internazionale dedicate al settore vinicolo e Gruppo Caffo 1915 trae le somme con un bilancio più che positivo confermando le aspettative. Quest’anno infatti, l’azienda calabrese si è presentata alla fiera di Verona con un nuovo grande stand su due livelli, con spazi raddoppiati pensati proprio per accogliere maggiori visitatori come effettivamente è stato. “Abbiamo raddoppiato i volumi del nostro stand e abbiamo moltiplicato la partecipazione con un nostro spazio espositivo anche nel padiglione Calabria. Una doppia presenza che rappresenta la voglia di essere sempre più grandi e per farlo, abbiamo deciso di puntare al mercato italiano con novità di prodotto e nuove proposte per la mixology; ma vogliamo anche crescere fuori dai confini nazionali ampliando la nostra presenza all’estero”, spiega Nuccio Caffo amministratore delegato di Gruppo Caffo 1915.

Si è appena conclusa la 56ª edizione di Vinitaly, tra le principali manifestazioni a carattere internazionale dedicate al settore vinicolo e Gruppo Caffo 1915 trae le somme con un bilancio più che positivo confermando le aspettative. Quest’anno infatti, l’azienda calabrese si è presentata alla fiera di Verona con un nuovo grande stand su due livelli, con spazi raddoppiati pensati proprio per accogliere maggiori visitatori come effettivamente è stato. “Abbiamo raddoppiato i volumi del nostro stand e abbiamo moltiplicato la partecipazione con un nostro spazio espositivo anche nel padiglione Calabria. Una doppia presenza che rappresenta la voglia di essere sempre più grandi e per farlo, abbiamo deciso di puntare al mercato italiano con novità di prodotto e nuove proposte per la mixology; ma vogliamo anche crescere fuori dai confini nazionali ampliando la nostra presenza all’estero”, spiega Nuccio Caffo amministratore delegato di Gruppo Caffo 1915.

Oltre a tantissimi operatori italiani, questa edizione ha visto la grande partecipazione di buyer esteri come sottolinea Gabriele Langella Export Director del Gruppo: “La fiera Vinitaly è la migliore occasione in Italia per sviluppare il mercato estero. In questi giorni abbiamo incontrato buyer da Canada, Cina, Kenya, Sudafrica, Americhe e anche tanti operatori provenienti da Paesi europei. Grazie al lavoro che abbiamo fatto finora con le nostre filiali in Germania, Olanda, Spagna e Stati Uniti e con i nostri partner distributori in più di 70 Paesi nel mondo, Vecchio Amaro del Capo e i brand Caffo sono sempre più riconosciuti all’estero come grandi realtà del Made in Italy”. Tra le novità presentate, ha riscosso particolare attenzione il ritorno di Amaro Sprint che è stato accolto con fervido interesse da chi, in fiera, ha avuto modo di assaggiarlo in anteprima, avendo così il piacere di riassaporare i mitici anni ’60.

Amaro Sprint, che sarà disponibile per tutti a partire da metà maggio sullo shop on line caffo.store, si distingue per il profilo di gusto mediterraneo e, a differenza dei prodotti più “bitter” del Nord Europa, mediamente amaro, agrumato e speziato; nella gamma di amari del Gruppo Caffo 1915, rappresenta lo stile degli anni del dopoguerra in cui si guardava con fiducia al futuro ed è icona di quel periodo in cui la categoria ‘amari’ inizia ad affermarsi. “Abbiamo rilanciato Amaro Sprint a Vinitaly, padiglione Calabria, perché la Calabria è la sua terra d’origine – racconta Pippo Caffo presidente di Gruppo Caffo 1915 – si tratta della reloaded edition con la stessa etichetta del suo esordio con lo slogan del tempo: «Nella corsa verso il successo, una sosta per tenersi in forma», un buon augurio per il boom economico che si stava compiendo e per la voglia di ripresa degli italiani di allora che vale anche per oggi”.

Amaro Sprint è un altro capitolo di storia che conferma il valore autentico dei nostri prodotti con radici profonde nel passato, rivolti al futuro e sempre fedeli alle ricette originali. Ecco perché noi non abbiamo bisogno di inventare “storytelling”; semplicemente, raccontiamo storie vere attraverso un autentico “historytelling”, sottolinea Fabrizio Gulì Global Chief Marketing Officer di Gruppo Caffo 1915 che prosegue: “Gruppo Caffo 1915 rappresenta, nel mondo, l’eccellenza e l’essenza della qualità, della filosofia artigianale e dello stile italiani nella produzione di liquori e distillati ed è anche riconosciuto come lo ‘Specialista degli Amari’ perché l’unico a offrire una gamma ricca di proposte che comprende 5 top brand  (Vecchio Amaro del Capo, Elisir S.Marzano Borsci, Petrus Boonekamp, Ferro China Bisleri e S. Maria al Monte) e che oggi, si arricchisce di un’altra specialità, un grande classico che ritorna alla ribalta con uno stile di amaro che bene si presta alla miscelazione, seguendo un trend molto attuale a livello internazionale”.

Nel mercato italiano, Caffo infatti, si fa sempre più largo nella mixology con drink iconici e interessanti novità presentati nella drink list proposta in fiera che ha riscosso grande successo, con particolare interesse per il celebre Capo Tonic con Vecchio Amaro del Capo Classico; Capo Arrabbiato Spritz con Red Hot Edition la versione piccante di Amaro del Capo e Capo Energy un nuovo signature cocktail by Fabrizio Tacchi, Amaro & Spirits Ambassador di Gruppo Caffo 1915, che nella ricetta prevede, oltre a Vecchio Amaro del Capo, Robur la bevanda integratore alimentare a base di Ferro China Bisleri e CafCaffè, l’ultima novità Borsci, il liquore fatto con vero caffè espresso, preparato con pregiata miscela 100% arabica infusa a caldo.

Conclude Nuccio Caffo: “Questa edizione di Vinitaly è stata un’opportunità per dimostrare la nostra costante determinazione a crescere. Per raggiungere questo obiettivo, ci stiamo concentrando sui mercati internazionali, mentre sul fronte nazionale stiamo consolidando la leadership di Vecchio Amaro del Capo e miriamo a far crescere altre specialità del nostro catalogo, ciascuna con la propria storia e il proprio pubblico, tutte caratterizzate da ricette uniche, elevata qualità e maestria artigianale tramandata da quattro generazioni“.

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